In occasione della Giornata mondiale per la rianimazione cardiopolmonare arriva su RaiPlay il docufilm prodotto da Fondazione IRC dedicato alle storie di cinque persone sopravvissute a un arresto cardiaco.
Il 16 ottobre il mondo celebra il World Restart a Heart Day, la giornata internazionale dedicata alla sensibilizzazione sull’arresto cardiaco e sull’importanza della rianimazione cardiopolmonare.
Quest’anno alla diffusione di un messaggio semplice – chiunque può imparare a intervenire e contribuire a salvare una vita – si aggiunge una domanda altrettanto importante: che cosa accade dopo che quella vita è stata salvata?
Dal 16 ottobre sarà disponibile su RaiPlay “La differenza tra otto e nove”, docufilm prodotto da Fondazione Italian Resuscitation Council ETS e diretto da Edoardo Palma.
Attraverso le testimonianze di Fabio, Francesca, Luca, Marco e Pierluigi, il film racconta cinque storie vere di arresto cardiaco e di ritorno alla vita.
L’intervento immediato dei cittadini, la chiamata ai servizi di emergenza, l’inizio precoce della rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo del defibrillatore costituiscono passaggi fondamentali della risposta all’arresto cardiaco.
Ma la catena non termina quando il cuore riparte.
Il recupero fisico, neurologico e psicologico, il coinvolgimento della famiglia e il ritorno alla vita sociale rappresentano una parte essenziale del percorso della persona sopravvissuta.
Il World Restart a Heart Day rappresenta ogni anno un’occasione per moltiplicare questo messaggio e coinvolgere cittadini, scuole, associazioni, istituzioni e professionisti sanitari nella diffusione della cultura della rianimazione.
Da quest’anno possiamo farlo anche attraverso cinque storie che mostrano concretamente perché ogni gesto conta.
Salvare una vita è l’inizio. Guarda La differenza tra otto e nove su RaiPlay: CLICCA QUI






