Jaron Lanier, uno dei pionieri di questa materia, coniò nel 1988 l’ossimoro “Realtà Virtuale”, accostando insieme queste due parole di senso opposto, per descrivere “una tecnologia usata per sintetizzare una realtà condivisa… la quale non ha niente a che fare direttamente con ciò che è nel cervello… ma solo con ciò che i nostri organi sensoriali percepiscono”. Un “Ambiente Virtuale” è un ambiente sintetizzato al computer con cui un utente interagisce attraverso opportune interfacce tecnologiche in grado di fornire stimolazioni…