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Un sistema per salvare vite

Documento di aggiornamento e proposta sulla RCP e la defibrillazione precoce

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Si è tenuta in data 18 giugno 2019 l’audizione, indetta dalla Commissione Affari sociali, relativa alle proposte di legge recanti “Disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero”.

Tra gli auditi, il Presidente Scapigliati ha presentato il contenuto del documento “Un Sistema per Salvare Vite” concernente la posizione di Italian Resuscitation Council – IRC in merito alla proposta sulla rianimazione cardiopolmonare e la defibrillazione precoce con Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE) in Italia.

Il video dell’audizione è visibile a questo link.

 

LA NOSTRA PROPOSTA IN 10 PUNTI

Preso atto che:

Circa 60.000 persone muoiono ogni anno in Italia per arresto cardiaco; molti sopravvissuti riportano danni permanenti con riduzione della qualità di vita e alti costi assistenziali;
Molte vittime di arresto cardiaco muoiono perché non ricevono tempestivamente i soccorsi necessari.
Per aumentare il numero dei sopravvissuti (attualmente molto basso) è necessario aumentare il numero dei potenziali soccorritori disponibili ad intervenire e in grado di riconoscere l’arresto cardiaco, iniziare almeno le compressioni toraciche e applicare al più presto un DAE.
L’attuale quadro normativo e l’attuale strategia di diffusione dei DAE (uso da parte di persone formate e posizionamento in luoghi fissi) sono dei punti di partenza ma, da soli, non sono in grado di migliorare significativamente il numero di sopravvissuti.

In base alle criticità sopra elencate, IRC propone i seguenti interventi per garantire una risposta adeguata e complessiva, basata non su singole misure ma sistemica e coinvolgente sia la popolazione che i sistemi di emergenza territoriale, con costi relativamente contenuti e inclusiva di tecnologie già implementabili ed in rapida evoluzione.

 

Interventi per migliorare il numero dei potenziali soccorritori

 

  1. SENSIBILIZZAZIONE

Promuovere iniziative e campagne di sensibilizzazione locali e nazionali sul tema dell’arresto cardiaco e della rianimazione cardiopolmonare, come la settimana Viva! che si tiene ogni anno a metà ottobre

 

  1. FORMAZIONE OBBLIGATORIA A SCUOLA

Introdurre la formazione obbligatoria al primo soccorso a scuola in tutte le classi di ogni ordine e grado, come suggerito da European Patient Safety Foundation (EuPSF), European Resuscitation Council (ERC), International Liaison Committee on Resuscitation (ILCOR) and World Federation of Societies of Anesthesiologists (WFSA) nella proposta “Kids save Lives

 

  1. ABILITAZIONE BLSD OBBLIGATORIA PER I MATURANDI

Introdurre l’abilitazione obbligatoria al Basic Life Support – early Defibrillation (BLSD) per gli studenti delle classi dell’ultimo anno delle scuole di secondo grado

 

  1. ABILITAZIONE BLSD OBBLIGATORIA CON LA PATENTE

Introdurre l’abilitazione obbligatoria al Basic Life Support – early Defibrillation (BLSD) al momento del conseguimento della patente di guida

 

  1. SALVAGUARDIA GIURIDICA PER I SOCCORRITORI

Introdurre la salvaguardia giuridica, sia civile che penale, rispetto a tutti gli eventi riconducibili ai tentativi di rianimazione e defibrillazione con Defibrillatore semi-Automatico Esterno (DAE), verso la vittima e verso terzi, anche da parte dei soccorritori occasionali

 

Interventi per migliorare la defibrillazione precoce

 

  1. REGISTRI DEGLI ARRESTI

Istituire i registri epidemiologici regionali degli arresti cardiaci presso gli assessorati e le agenzie per l’emergenza territoriale che confluiscano in un unico registro nazionale presso il Ministero della Salute, esempio: riac2014.ircouncil.it

 

  1. CENSIMENTO DEI DAE

Censire i Defibrillatori semi-Automatici Esterni (DAE) attualmente presenti in luoghi pubblici o accessibili attraverso un database regionale che comunichi con applicativi per la mappatura e la localizzazione, offrendo ai proprietari un servizio di promemoria sulle scadenze della manutenzione

 

  1. DAE OBBLIGATORI IN SITI SPECIFICI

Aumentare la diffusione dei Defibrillatori semi-Automatici Esterni (DAE) attraverso l’obbligo di presenza in siti specifici e incentivarne l’acquisto e la registrazione attraverso sgravi fiscali da applicare solo se i dispositivi vengono registrati presso le agenzie regionali comunicando l’orario e le modalitàcon cui accedervi

 

  1. UNA APP NAZIONALE PER RECLUTARE DAE E SOCCORRITORI

Creare un’applicazione di reclutamento e localizzazione dei soccorritori e dei Defibrillatori semi-Automatici Esterni (DAE) con un’unica interfaccia nazionale che possa integrarsi coi database regionali allo scopo di allertare e reclutare i possibili primi soccorritori presenti nei paraggi dell’arresto cardiaco e geolocalizzare il DAE più vicino e la modalità di accesso. Un esempio è l’App DAE RespondER promossa dalla regione Emilia Romagna.

 

  1. ISTRUZIONI PRE-ARRIVO OBBLIGATORIE

Applicare obbligatoriamente le Istruzioni pre-arrivo da parte delle centrali operative 112/118 attraverso protocolli condivisi e omogenei su tutto il territorio nazionale.

 

Con orgoglio condividiamo il documento integrale.

IRC-Un Sistema Per Salvare Vite

 

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