Congresso Nazionale IRC 2014

Il 10 e 11 ottobre 2014, nella prestigiosa sede di Castel dell’Ovo di Napoli si è svolto il Congresso Nazionale IRC 2014, patrocinato dal Comune di Napoli, con un programma di assoluto rilievo scientifico.

Tra l’altro, il Congresso del 2014 ha dato l’occasione di festeggiare il ventesimo anniversario della fondazione di Italian Reuscitation Council, avvenuta nell’ormai lontano 1994. Al termine dei lavori della prima giornata è stato presentato il logo dei 20ANNI di IRC, che accompagnerà l’associazione nel corso del 2015 come segno di rinnovamento e buon auspicio per i prossimi vent’anni della nostra associazione!

Castel dell’Ovo
Secondo una curiosa leggenda napoletana il nome del Castello deriva da un uovo che il poeta Virgilio, cui in età medievale furono attribuiti poteri magici ed esoterici, avrebbe posto in un’ampolla e nascosto all’interno di una gabbia nei sotterranei della fortezza. Il luogo in cui era conservato l’uovo, fu chiuso da pesanti serrature e tenuto segreto poiché da “quell’ovo pendevano tutti li facti e la fortuna del Castel Marino”.
Da quel momento il destino del Castello e dell’intera città di Napoli, è stato legato a quello dell’uovo. Al tempo della regina Giovanna I d’Angiò, il castello subì ingenti danni a causa di un maremoto e si resero necessarie importanti opere di ricostruzione. Ma ancora maggiore fu il panico che si diffuse tra il popolo quando si sparse la voce che l’uovo magico era andato distrutto durante la catastrofe, mettendo a rischio il Castello e tutta la città di nuove e più gravi sciagure.
La Regina fu costretta quindi a dichiarare di aver provveduto a sostituire l’uovo con uno più potente.
Questa leggenda sembra abbia avuto origine in ambito francese, e non locale, sulla scia della tradizione che voleva il Poeta sepolto a Napoli. Il suo sepolcro, riconosciuto tradizionalmente nei resti di un colombario romano lungo l’antica via che da Napoli conduceva a Pozzuoli, fu oggetto di pellegrinaggio fin dall’età imperiale per poi trasformarsi in luogo di culto cristiano.

RIASSUNTO PRINCIPALI NOVITA’

1. Hanno partecipato al congresso circa 370 soprattutto anestesisti, medici d’urgenza e infermieri.

2. Sono stati presentati i risultati degli ultimi trial clinici su utilizzo ipotermia terapeutica dopo arresto cardiaco, che non hanno dimostrato un beneficio rispetto alla normotermia. Il messaggio chiave che è stato dato al congresso è che si deve passare dal vecchio termine di “ipotermia terapeutica” al nuovo più omnicomprensivo di “gestione della temperatura”. Infatti è fondamentale controllare la temperatura post arresto dei pazienti rianimati per almeno 72 ore dopo la rianimazione. Va bene sia che si decida di controllare la temperatura a 33°C sia a 36°C, l’importante è controllarla, perché questo migliora l’outcome del paziente, sia evitare rialzi febbrili nel post rianimazione.

3. Riguardo la gestione delle vie aeree durante rianimazione, è stato dimostrato che i presidi sovraglottici, tipo maschera laringea, rappresentato una valida alternativa all’intubazione tracheale, che rimane invece un intervento che deve essere eseguito soltanto da personale esperto.

4. L’utilizzo dei compressori meccanici per eseguire un massaggio cardiaco di qualità sta prendendo sempre più piede, anche in Italia. Tali presidi meccanici rappresentano una valida risorsa da sfruttare in situazioni nelle quali il massaggio manuale risulta difficoltoso, ad esempio durante il trasporto del paziente, durante procedure d’urgenza come l’angioplastica, e come ponte per interventi più invasivi ed intensivi quali la circolazione extracorporea o ECMO.

5. Anche la circolazione extracorporea sta diventando un approccio sempre più utilizzato in ambito di arresto cardiaco, soprattutto nei casi di arresti cardiaci refrattari. In tali situazioni, questo approccio è risultato in grado di aumentare la sopravvivenza dallo 0% a circa il 10%, permettendo quindi di rianimare e far sopravvivere con buon recupero neurologico, persone che altrimenti sarebbero state dichiarate decedute.

6. Ci stiamo muovendo sempre più rapidamente verso l’implementazione di defibrillatori sempre più intelligenti. Tali defibrillatori saranno in grado di valutare il ritmo cardiaco durante massaggio cardiaco (senza interruzioni nel massaggio) e di targettare l’intervento in base allo specifico paziente, cioè di erogare la defibrillazione quando questa ha la massima probabilità di successo ed al contrario di esortare al massaggio cardiaco, quando il cuore non è ancora pronto per una defibrillazione di successo.

7. E’ stato presentato un algoritmo decisionale ben preciso e dettagliato e che verrà pubblicato a giorni sulla rivista europea di rianimazione (Resuscitation) e di medicina intensiva (Intensive care medicine). E’ un algoritmo che guiderà verso una valutazione prognostica del paziente rianimato, indicando esattamente quali esami clinici e strumentali eseguire e quando eseguirli. Esami che includono: valutazione dei riflessi, dosaggio di biomarcatori, elettroencefalogramma, e PESS, fino alla TAC ed alla risonanza magnetica. Tale algoritmo è stato il frutto della collaborazione tra European Resusciation Council (ERC) ed European Society of Intensive Care Medicine (ESICM).

8. E’ stato lanciato il serious game “Relive” che rappresenta il futuro per l’apprendimento delle manovre di BLSD per i giovani insieme alla realtà virtuale. Infine sono stati lanciati anche nuovi corsi ALS che prevedranno il controllo della qualità delle manovre di rianimazione cardiopolmonare grazie ai moderni sistemi di feedback disponibili.

9. La Dott.ssa Maaret Castren, presidente di ERC, ha presentato il percorso organizzativo e di selezione e valutazione dell’evidenza clinica che condurrà alle nuove linee guida 2015. Gli hot topics che presentano al momento un intenso dibattito su quali novità introdurre nelle nuove linee guida includono: l’uso di farmaci vasopressori durante RCP, il controllo della temperatura pre e post arresto cardiaco e la prognosi dei pazienti rianimati.

 

10 OTTOBRE – SALA PLENARIA ITALIA

09:30 Apertura del Congresso Nazionale IRC 2014
Saluto Presidente IRC – Walter Cataldi (Pietra Ligure, SV)
Saluto delle Autorità – M. G. Corradini, MIUR

HOT TOPICS
Moderatori: Erga Cerchiari (Bologna), Federico Semeraro (Bologna)
10:15 Trattamenti farmacologici nell’arresto cardiaco Claudio Sandroni (Roma)
10:35 Target della temperatura nel post ROSC Tommaso Pellis (Pordenone)
10:55 Discussione

IMPLEMENTAZIONE DEI PROTOCOLLI DI GESTIONE PRE-POST ARRESTO CARDIACO
Moderatori: Elvio De Blasio (Benevento), Giuseppe Ristagno (Milano)
11:45 Prevenzione dell’arresto cardiaco intra-ospedaliero (in collaborazione con SIAARTI)
Luca Cabrini (Milano)
12:00 Documento intersocietario di gestione post ROSC Tommaso Pellis (Pordenone)
12:15 Prognosi del coma dopo arresto cardiaco: servono nuove linee guida Claudio Sandroni (Roma)
12:30 Discussione

DALLA SPERIMENTAZIONE ALL’IMPLEMENTAZIONE PRATICA: COSA SI PUO’ FARE PER MIGLIORARE L’ABCDEF? (Parte 1)
Moderatori: Fulvio Kette (Milano), Pietro Pugliese (Roma)
14:00 A e B: Dispositivi sovraglottici Claudia Pescarollo (Pordenone)
14:20 C: I compressori automatici Piergiorgio Cavallo (Bologna)
14:40 D: Defibrillatori intelligenti Giuseppe Ristagno (Milano)
15:00 Discussione

DALLA SPERIMENTAZIONE ALL’IMPLEMENTAZIONE PRATICA: COSA SI PUò FARE PER MIGLIORARE L’ABCDEF? (Parte 2)
Moderatori: Niccolò Grieco (Milano), Fiorella Paladino (Napoli)
15:15 E: Ecografia in urgenza Roberto Copetti (Latisana, UD)
15:35 F: Freddo – gestione della temperatura Tommaso Pellis (Pordenone)
15:55 Discussione
16.20 Take home message Giuseppe Ristagno (Milano)

PRIMA E OLTRE LA RCP: STRATEGIE DECISIONALI ED ECLS
Moderatori: Giulio Radeschi (Orbassano), Andrea Scapigliati (Roma)
17:00 Criteri per non iniziare e/o per terminare la RCP Gian Alfonso Cibinel (Torino)
17:20 ECLS Leonello Avalli (Monza)

17:40 I 20 anni di IRC Erga Cerchiari (Bologna)

11 OTTOBRE – SALA PLENARIA ITALIA

La RCP è UN PUNTO D’INCONTRO DI DIVERSE PROFESSIONALITA’: IL LAVORO DI EQUIPE
Moderatori: Riccardo Boverio (Alessandria), Fulvio Bussani (Perugia)
09:30 Le competenze dell’infermiere durante la RCP (in collaborazione con ANIARTI) Silvia Scelsi (Roma)
09:45 La collaborazione multi professionale in pronto soccorso (in collaborazione con SIMEU) Gian Alfonso Cibinel (Torino)
10:00 Dalla gestione preospedaliera al cardiac arrest center: una prospettiva possibile in Italia? (in collaborazione con SIS118) Mario Balzanelli (Taranto)
10:15 Chi sottoporre a coronarografia d’urgenza? Coronarografia durante e/o dopo RCP? (in collaborazione con ANMCO) Niccolò Grieco (Milano)
10.30 Discussione
10:50 Take home message Fulvio Kette (Milano)

L’ITALIA E LA RCP
Moderatori: Niccolò Grieco (Milano), Federico Semeraro (Bologna)
11:30 La prevenzione dell’arresto cardiaco nel paziente cardiopatico: rischio ischemico e rischio aritmico (in collaborazione con ANMCO-ACCA) Maddalena Lettino (Rozzano, MI)
11:45 Implementazione della legge Balduzzi nel mondo dello sport: i consigli di IRC
(presentazione di statement specifico) Andrea Scapigliati (Roma)
12:00 Il registro degli arresti cardiaci RIAC Giulio Radeschi (Orbassano,TO)
12:15 Viva! 2013 e 2014: il primo anello della catena della sopravvivenza Giuseppe Ristagno (Milano)
12.30 Discussione
12:50 Take home message Testimonial Viva! 2014

FORMAZIONE E INNOVAZIONE: NUOVE STRATEGIE DIDATTICHE IN RELAZIONE AL TARGET
Moderatori: Manrico Gianolio (Briançon, France), Carmelina Stabile (Benevento)
14:00 BLSD blended: cosa è cambiato nel fare formazione? Katya Ranzato (Milano)
14:20 Realtà virtuale per la formazione Antonio Frisoli (Pisa)
14:40 Serious games per insegnare la RCP: RELIVE Federico Semeraro (Bologna)
15:00 Q-ALS: come insegnare una RCP di qualità nei corsi avanzati Adriana Boccuzzi (Torino)
15:20 Take home message
Andrea Scapigliati (Roma)

LINEE GUIDA: DOVE SIAMO E DOVE STIAMO ANDANDO?
15:30 Main lecture Hot topics in 2015 Guidelines
Maaret Castren (Stockholm, Sweden)
Discussant: Tommaso Pellis (Pordenone), Giuseppe Ristagno (Milano), Claudio Sandroni (Roma)

Premiazione “Miglior Poster 2014” e chiusura dei Lavori del Congresso

11 OTTOBRE – SALA COMPAGNA

09:30 Tutorial sulla gestione della temperatura post-ROSC Tommaso Pellis (Pordenone)
11:30 Tutorial sul trauma grave: la gestione del paziente dalla strada al ricovero
ospedaliero Matteo Berton (Verona), Gianfranco Sanson (Trieste), Emiliano Cingolani (Roma)

HOT TOPICS DEL CONGRESSO IRC 2014: LA PROSPETTIVA PEDIATRICA
Moderatori: Marco De Luca (Firenze), Luigi Langella (Napoli)
14:00 La prevenzione in età pediatrica (in collaborazione con AMIETIP) Davide Silvagni (Verona)
14:20 Formazione: insegnare RCP di qualità in ambito pediatrico Luigi Langella (Napoli)
14:40 Il nuovo corso NLS Miriam Tumolo (Genova)
15:00 Ipotermia terapeutica nel neonato e nel bambino: stato dell’arte Andrea Moscatelli (Genova)
15:20 Take home message Marco De Luca (Firenze)

Miglior Poster Congresso Nazionale IRC 2014

EPIDEMIOLOGIA ED ESITI DEGLI ARRESTI CARDIACI INTRAOSPEDALIERI IN PIEMONTE

G. Berta, A. Mina, R. Penso, F. Urso, G. Radeschi

Centro di Monitoraggio (CdM) e Gruppo Tecnico Regionale (GTR) per l’emergenza intraospedaliera – Regione Piemonte

Classifica fase finale gara 2′ di RCP con videogioco RELIVE

VINCITORE: Angelo Fruncillo

2° Classificato: Maurizio Mariotti
3° Classificato: Agostino Roasio
4° Classificato: Marco Neri
5° Classificato: Andrea Di Blasio